Cardiologia

Presso l’Ospedale Veterinario San Francesco è attivo il reparto di Cardiologia dove è possibile rivolgersi per richiedere una valutazione cardiologica del vostro animale.

Per garantire elevati standard qualitativi, utilizziamo strumenti di ultima generazione per eseguire esami ecocardiografici, esami Elettrocardiografici (ECG), esami Holter 24h e esami radiografici e assicuriamo costante aggiornamento professionale. 

Le visite vengono preferibilmente eseguite previo appuntamento e su referenza da parte del medico curante. E’ disponibile inoltre il servizio di reperibilità 24h e 7 giorni su 7 per le urgenze.
Oltre alle visite cardiologiche di routine su animali convenzionali e non, si eseguono visite pre-anestesiologiche, pre-chirurgiche, valutazioni in emergenza e esami ufficiali per la certificazione FSA (Fondazione Salute Animale) per le razze soggette a patologie congenite e acquisite.

Il Team di questo reparto

Faq

Come prendere appuntamento per la visita cardiologica?

Per le visite cardiologiche è necessario prendere appuntamento al numero 02-89281188 

Come riferire il caso se sei un collega?

Nel caso in cui sia il proprietario a prendere dirattamente l’appuntamento, puoi utilizzare l’apposito modulo selezionandolo da questo link (inserire un format compilabile on-line che viene inviato a cardiologia@vetsanfrancesco.it o stampabile) e caricare seguendo le istruzioni gli eventuali esami già effettuati. In alternativa puoi stampare e compilarlo il modulo e consegnarlo al proprietario insieme a tutti gli esami eseguiti

Come si svolge la visita cardiologica?

La visita cardiologica prevede la raccolta dell’anamnesi, dell’eventuale piano terapeutico in corso, la visita clinica e gli esami strumentali necessari a raggiungere una diagnosi. Gli esami strumentali più comunemente utilizzati per la diagnosi e classificazione delle cardiopatie sono la radiografia toracica, l’ecocardiografia e l’elettrocardiogramma (ECG).

Che cos’è l’esame ecocardiografico?

L'ecocardiografia è una metodica con cui si studiano il cuore e il flusso del sangue attraverso le valvole per mezzo degli ultrasuoni. L’esame viene eseguito attraverso l’approccio transtoracico: Il paziente viene posizionato in decubito laterale su un apposito lettino morbido, dopo aver tosato il petto nella zona dove verrà applicata la sonda ecografica e dopo aver posizionato gli elettrodi dell’ecg. L’esame viene eseguito prima col paziente steso sul fianco destro e poi su quello sinistro.

Che cos’è l’esame elettrocardiografico (ECG)?

L’elettrocardiogramma è un esame diagnostico che consente di registrare e visualizzare graficamente l'attività elettrica del cuore. Tramite questa indagine è possibile diagnosticare i principali disturbi del ritmo cardiaco (aritmie) nei nostri animali. Tale metodica è indolore per l’animale, viene eseguita in tempo reale e permette di avere una refertazione pressoché immediata.

Quali informazioni sono necessarie per lo svolgimento della visita?

Referti di eventuali ecocardiografie già eseguite in precedenza? Tutti gli esami recenti di cui si dispone. L’elenco dei farmaci attualmente somministrati.

Per la visita di screening delle patologie cardiache nei cani di razza, quali documenti devo portare?

I medici che effettuano gli esami di screening per le cardiopatie nei cani e nei gatti di razza che verranno avviati alla riproduzione devono poter riportare nel certificato i seguenti dati:
Nome del cane come da certificato genealogico;
Numero di registrazione ROI o RSR;
Sesso e data di nascita del cane;
Codice d’identificazione del cane (microchip) che dovrà essere controllato mediante apposito lettore prima dell’esecuzione dell’esame;
Nome, cognome e indirizzo del proprietario registrato sul certificato genealogico;
Tutti questi dati sono normalmente riportati sul pedigree che deve obbligatoriamente

Devo fare una visita cardiologica pre-anestesiologica, quali documenti devo portare?

Eventuali esami ematobiochimici recenti. Precedenti referti ecocardiografici, elettrocardiografici o radiografici.

Quanto tempo ci vuole per eseguire una visita cardiologica con ecocardiografia?

Nella maggior parte dei casi richiede circa un’ora, incluso il tempo di refertazione dell’esame. Spesso la visita cardiologica può diventare complessa e prevedere che vengano eseguiti anche procedure non previste o esami aggiuntivi, allungando così le tempistiche necessarie.

Quando devo rifare eventuali controlli?

Per le patologie più comuni cerchiamo di standardizzare i controlli rifacendoci alle linee guida internazionali. In tutti i casi le indicazioni sui controlli vengono fornite non solo verbalmente al termine della visita, ma verranno segnalati anche in fondo al referto, alla dicitura “Prossimi controlli.

Che cos’è l’esame Holter?

L’esame Holter è un test non invasivo e indolore che permette di registrare 24 ore su 24 l’attività elettrica del cuore. Questo esame prevede l’applicazione di un apparecchio sull’animale per 24 ore. Al paziente verranno applicati sul torace alcuni elettrodi collegati all’apparecchio portatile (un piccolo registratore a batteria. Non è necessario il ricovero ed è anzi consigliato che il paziente svolga le sue normali attività. Tale metodica è necessaria per impostare la più corretta terapia farmacologica in caso di aritmie complesse. L’esame Holter è inoltre fondamentale per individuare precocemente patologie del muscolo cardiaco (miocardiopatie) in pazienti apparentemente sani in fase pre-clinica. In alcune razze adibite alla riproduzione è un esame fondamentale per lo screening delle patologie del ritmo tipiche (obbligatorio per la certificazione FSA).

Che cos’è l’esame radiografico del torace?

E’ un esame radiologico condotto mediante l'utilizzo di raggi X. Il risultato è un'immagine che evidenzia in modo differente le ossa, i parenchimi polmonari e il sistema cardiovascolare. L’esame radiografico del torace viene utilizzato routinariamente nell’ambito della valutazione diagnostica degli animali con accertata o sospetta cardiopatia per una prima valutazione delle dimensioni e forma cardiaca. L’esame radiografico è inoltre di fondamentale importanza per la diagnosi dello scompenso cardiaco, perché consente l’esame dei vasi polmonari e l’identificazione dell’edema polmonare, che rappresenta uno dei principali segni dell’insufficienza cardiaca sinistra. La radiografia inoltre contribuisce a differenziare l’insufficienza cardiaca da varie altre affezioni polmonari o pleuriche che possono determinare la comparsa di segni clinici simili (tosse, difficoltà respiratoria, ecc). Ci sono esami di laboratorio utili nella valutazione cardiologica? Il trattamento medico dell’insufficienza cardiaca può giocare un ruolo nell’induzione della Malattia Renale Cronica. Per questo motivo riteniamo necessario monitorare con regolarità i parametri relativi alla funzionalità renale. Presso l’Ospedale, oltre alla possibilità di eseguire valutazioni emato-biochimiche estese, è possibile anche eseguire esami estemporanei che permettono di avere indicazioni, su alcuni parametri della funzionalità renale e sugli elettroliti e sullo stato di idratazione del paziente.